cambiare

16 maggio 2009

Ieri sera nell’incontro tenutosi nella sala della cassa di risparmio di asti, che possiamo con grande soddisfazione definire gremita, abbiamo incontrato giorgio ferrero e assieme a fausto abbiamo ragionato sul futuro.

E’ stato interessante vedere come le politiche della consapevolezza e del rispetto del territorio,  del rispetto del suolo, dell’attenzione verso il mondo dell’agricoltura e delle produzioni locali, delle nuove scelte in campo energetico,  siano ormai strettamente connesse e trovino un consenso ampio in tanti settori della nostra società.

Certamente ha aiutato il prestigio di cui gode Giorgio Ferrero tra le persone che hanno potuto conoscerlo come  dirigente di coldiretti e come uomo, e certamente ha aiutato la voglia di ascoltare il “futuro che non c’era” Fausto Fogliati;  infatti la platea ha partecipato con attenzione al dibattito e si è confrontata con i nostri  sino ad ora tarda.

Uno degli spunti che abbiamo tratto dal confronto tra questi due quarantatreenni è che il cambiamento è possibile, a tutti i livelli, perchè esistono idee nuove e nuovi entusiasmi e noi dal 6-7 di giugno possiamo iniziare a praticarlo

buone cose.

P.S. questo piccolo blog da qualche giorno sta vivendo un bel momento di vivacità, ringraziamo che spesso ci fa visita e promettiamo di continuare a dire la nostra


15 Maggio

15 maggio 2009

oggi, 15 Maggio 2009  Canelli è bella vivace, brulica di iniziative, ciascuno tenta di porporsi come meglio riesce e ciascuno a modo suo parla del fututo: bielli stasera comizia in piazza con il moderato borghezio ( per piacere, prendetevi due minuti cliccate questo link ),  marmo e gabusi a fare festa al gazebo (speriamo che non vadano tutti quelli a cui hanno telefonato perchè non ci starebbero in tutto viale risorgimento, alla faccia della campagna elettorale povera!).

Noi nel nostro piccolo ci troveremo con giorgio ferrero al salone della cassa di risparmo di asti alle 21 (vedi post precedente) e vedremo di confrontarci parlando di agricoltura, di un nuovo modello di sviluppo, di energie alternative, di “chilometri zero” , insomma cercando di fare il punto su quelle idee qualificanti di cui dobbiamo sempre di più essere portatori.

Queste istanze possono e devono caratterizzare il nostro futuro anche  al più piccolo livello locale e con Fausto Fogliati ragioneremo sulle opportunità e sulle iniziative che a livello cittadino si possono attuare.

ci vediamo stasera

buone cose


incontro con Giorgio Ferrero

12 maggio 2009

incrociando le due campagne elettorali di Giorgio Ferrero per le europee e di Fausto Fogliati per le amministrative,

VENERDI’ 15 MAGGIO

alle ore 21.00

nel salone della Cassa di Risparmio di Asti in Piazza Gancia a CANELLI

si terrà un incontro pubblico con Giorgio Ferrero che, assieme a Fausto e a tutti quanti vorranno partecipare, spazierà sui temi a lui cari , parleremo certamente di agricoltura,  di territorio, del locale (Canelli) e del globale (l’Europa) di energia e di sviluppo sostenibile.

vi aspettiamo numerosi


la lista

12 maggio 2009

di seguito pubblichiamo la lista dei candidati a sostegno di Fausto Fogliati sindaco

1 – AROSSA FABIO Canelli, 07.03.1990
2 – BISCALDI GIOVANNI Mede, 23.01.1959
3 – BOTTERO PAOLA Canelli,  23.04.1978
4 – CAMPIA ELDA  Asti, 10.10.1974
5 – CARILLO FLAVIO Tripoli (Libia), 20.01.1968
6 – CAVALLERO LUIGI Canelli, 30.05.1959
7 – CAVALLO ROBERTO Canelli, 03.10.1975
8 – COCINO SIMONA Canelli, 09.01.1976
9 – COLLA ENRICO Novara, 07.10.1967
10 – CORTESE FRANCESCA Canelli, 13.11.1978
11 – GANGITANO GIUSEPPE Piazza Armerina, 17.11.1937
12 – MONTEPELOSO MONICA Torino, 21.03.1971
13 – PANZA MICHELE Canelli, 27.06.1968
14 – POMARI in MOZZONE ANNA MARIA S. Ambrogio di Valpolicella, 23.07.1939
15 – ROBINO PIERGIORGIO Cuneo, 06.06.1950
16 – SACCO MARIELLA Asti, 20.02.1970
17 – SALSI ENRICO Asti, 29.10.1961
18 – VEDELAGO ORIANA Canelli, 31.01.1984
19 – VERCELLI PAOLO Asti, 28.04.1967
20 – VICINO ANDREA GIOVANNI Asti, 05.12.1983


marmo gabusi e le lobby

9 maggio 2009

“noi non abbiamo ceduto perchè non siamo sottostati a lobby che avrebbero comandato per altri 5 anni a canelli”

Testuali parole da parte di gabusi e marmo dalla riunione della loro lista di martedì sera

Certo si rimane veramente basiti se l’ex presidente della provincia e l’attuale vicesindaco denunciano la presenza di lobby che comandano canelli almeno da 5 anni; anche perchè denunciarle adesso ci pare un pochino tardi.

In particolare soffermandoci  sulla dichiarazione del candidato gabusi alla stampa, che sostanzialmente ripete quanto virgolettato sopra, ci vengono spontanee due considerazioni:

E’ veramente difficile  credere che il vicesindaco in carica non avesse il controllo della situazione all’interno del luogo decisionale per eccellenza e cioè la giunta. Tra l’altro in buona compagnia perchè almeno altri tre assessori sono adesso in lista con lui.

Non è che uno fa il vicesindaco per sport, anzi, se il vicesindaco ha consentito tutto quanto – e non ci risulta che si sia mai levata la  voce di gabusi a  contrastare le scelte dell’ amministrazione ( ex galoppatoio, platani,  ex riccadonna, biomasse, excantina sociale, balbo ecc. ecc.)  – ci sono due possibilità:

  1. gabusi era d’accordo e adesso ha cambiato idea
  2. gabusi non era d’accordo ma non si è accorto di quello che capitava

Comunque la si pensi è evidente che il vicesindaco ne esce malissimo, anche in prospettiva futura, perchè uno che fa male il vicesindaco è impossibile che possa fare bene il sindaco.


borghezio aiuta bielli

8 maggio 2009

oggi  al mercato del venerdì, al banchetto di oscar bielli  c’era questo signore qui


la lega, canelli e le amministrative

21 aprile 2009

A caneli succede che il partito della lega nord, col simbolone, appoggia il candidato del pdl Oscar Bielli, lo si può vedere su tutti i manifesti.

Pare invece che  i militanti siano con il candidato sindaco della seconda lista di centrodestra, Gabusi.

Infatti nella lista di bielli in quota lega ci saranno una ragazza di calamandrana un signore delle moretta e un altro di mombaruzzo, mentre con gabusi ci saranno diversi esponenti locali del carroccio ( anche quelli “istituzionali” pare facciano campagna per lui).

Tutto questo potrebbe forse essere accettabile in piccole realtà sperdute non organizzate, ma non nel secondo centro della provincia.

Spontanei ci sorgono due interrogativi:

vale più il simbolo o quello che si chiama radicamento sul territorio?

E  soprattutto,  come si spiega che il partito principe delle autonomie, dell'”ognuno a casa propria”, non tenga conto  delle realtà e delle istanze locali?.

In linea generale, dai comportamenti tenuti negli ultimi anni,  a noi pare che la città sia vista dai responsabili astigiani del centrodestra come  serbatoio di voti incondizionati, come il giardinetto dietro casa dove si può far quello che si vuole. senza tema di rimetterci qualcosa.

Ci ritroviamo quindi due liste di centrodestra,  due schieramenti che in realtà sono uno solo, diviso da ambizioni e dualismi, ma in sostanziale continuità col passato.

Contro questi avversari noi giochiamo la carta del rinnovamento, della voglia di fare,della capacità , dell’entusiasmo di chi vuole occuparsi direttamente della propria città, sperando che i canellesi, soprattutto quelli che non ci hanno votato in passato, scelgano di dare una possibilità a chi si offre come alternativa a questo che ci sembra, utilizzando per una volta le parole dell’attuale premier,  un vero “teatrino della politica” .