“ma quanti anni volete governare per che sia colpa vostra?”

30 settembre 2010
Annunci

27/09/2010

27 settembre 2010

Bersani, il paese è bloccato attorno al problema personale del capo del governo

Dalle parole dell’avvocato Ghedini e del ministro Alfano si capisce benissimo quale, tra i cinque punti di programma di cui parlerà il presidente del Consiglio, sia quello fondamentale e che più interessa Berlusconi e il Pdl. Inutile che usino tanti giri di parole, che si citino le grandi riforme, che si mettano insieme tutti gli altri punti: da mesi il Paese è bloccato attorno al problema personale del capo del governo. A questo punto è bene che ci si chiarisca subito sul tema giustizia e sul significato concreto che dovrà avere la riforma perchè è chiaro che ciò condizionerà la situazione politica e legislativa. E’ ora che le Camere dicano se i cittadini sono ancora o no tutti uguali davanti alla legge, come prevede la Costituzione. E’ su questo punto che il Parlamento si deve esprimere con chiarezza.


bersani, 2 settembre: “Il berlusconismo fa regredire la politica a fogna”

2 settembre 2010

immagine

Abbiamo visto in questo agosto terrificante come il secondo tempo del berlusconismo possa far regredire la politica alla fogna. Questo è il rischio che abbiamo davanti: un deterioramento ulteriore della politica, del tessuto civile e del senso civico, della fiducia, della speranza mentre il paese sta scivolando ed è da tempo che scivola. Noi, con un quadro di alleanze, con proposte politiche, dobbiamo realizzare il progetto “nuova riscossa italiana”. Su questo progetto e sulle idee e le proposte lavoreremo nelle prossime settimane. Per l’autunno proporremo una mobilitazione straordinaria per presentare le nostre proposte.

A me sembra che il presidente Napolitano stia illuminando la situazione con delle affermazioni sempre più chiare. Siamo in una situazione incredibile, paradossale, che ha anche dello scandaloso: è uno scandalo che non ci si stia occupando dei problemi reali del Paese.

Ad esempio, si stanno riaprendo le scuole e noi abbiamo 25-30.000 giovani precari, che spesso hanno 10 anni di lavoro alle spalle, che sono stati lasciati a casa senza una parola, senza un ammortizzatore, senza niente. Sacconi e Tremonti aprono o no un tavolo di crisi?
la crisi l’hanno creata loro.

Abbiamo una crisi industriale rilevantissima con piccole imprese che saltano, il lavoro giovanile che non c’è, e nel contempo, non abbiamo un ministro dello Sviluppo economico. Vogliamo occuparci o no dei problemi reali del Paese?