congresso II

25 settembre 2009

Il circolo di Canelli si ritrova per discutere e votare le tre mozioni sabato 26 settembre alle 9.00 nella sede di via massimo d’azeglio.

Ci troveremo, insedieremo una presidenza con tutti gli scrutatori e le presenze del caso, daremo il via presto alla presentazione delle mozioni e cominceremo la discussione ed i ragionamenti,  appena possible apriremo le votazioni.

Sappiamo tutti che ci sono tre mozioni, con tre candidati nazionali e tre regionali, tre modi di vedere le cose e di perseguire un obiettivo comune, fare in modo che il pd esca dall’angolo e cominci ad essere attore vero, credibile e alternativo al pantano berlusconiano in cui siamo finiti fino al collo.

Sarà un’occasione per parlare di politica e di prospettive, un momento che ritengo prezioso per ascoltare quello che hanno da dire gli iscritti e le persone che hanno a cuore questo partito.

Vi aspettiamo

E.

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ancora acque limacciose

12 settembre 2009

Il belbo questa mattina mi ha fatto pensare al nostro stato di salute ed al fatto che qualcuno continua a scaricare impunemente l’impossibile.IMG00103

sembrava il nostro governo, tutti gli anatroccoli costretti a sguazzare nell’acqua putrida (ce n’era anche qualcuno bianco….).


congresso

9 settembre 2009

L’assemblea del circolo di Canelli si terrà sabato 26 settembre alla mattina, nella nostra sede di Via Massimo D’Azeglio;  cominciamo  verso le nove e mezza, verranno illustrate le tre mozioni, si discuterà e infine si voterà.

Sarò più esaustivo su tutto il meccanismo congressuale non appena lo avrò capito. (scherzo, ma nemmeno tanto).

Per adesso posto qui gli interventi alla festa democratica di genova dei tre candidati: bersani, franceschini e marino

Buone cose

Enrico


rieccoci

9 settembre 2009

ben ritrovati

Non vi dico quante volte ho provato a postare le mie sensazioni su quanto stava succedendo nel mese  e mezzo che ci separa dall’ultimo post. Purtroppo la realtà nei mesi di luglio agosto e settembre supera di gran lunga la fantasia e a bastonare il nostro premier ci pensavano tutti i giornali dell’occidente democratico e non solo. rischiavamo solo di ridirci sempre le stesse parole..

Per esempio chi avrebbe mai pensato che il premier il 17 dicembre fosse in dolce compagnia  mentre avrebbe dovuto essere col presidente della repubblica a premiare gli atleti in una mainifestazione del coni (come si può vedere qui )?

Inoltre chi si sarebbe aspettato gli attacchi ad alzo zero al direttore di avvenire? Oppure la campagna di stampa del giornale verso Fini.

Poi l’attacco inammissibile alla libertà di stampa con le cause a repubblica e all’unità; l’attacco alle procure di ieri; la figuraccia verso la comunità europea con l’attacco ai portavoce dei commissari europei, per non parlare della presenza in solutidune alla commemorazione dei 40 anni della rivoluzione verde di gheddafi ecc…..

Insomma ogni giorno abbiamo una botta che porta più avanti, in un settore più caldo, lo scontro con tutti coloro che in qualche modo non sono totalmente d’accordo col premier, viene da dire sottomessi.

In una situazione come questa uno è portato a pensare che l’uomo e la sua politica siano compromessi e che il suo tempo come leader politico sia finito. Ecco, direi che questo sarebbe l’errore più clamoroso che si possa compiere, basta infatti  uscire di casa e entrare in un bar oppure sui luoghi di lavoro per capire quanta strada abbiamo ancora davanti per scalzare dal sentire comune della nostra gente almeno una parte dei sedimenti degli ultimi 25 anni di berlusconismo.

a presto

E.