primo consiglio comunale

24 giugno 2009

Ieri sera si è tenuto il primo consiglio comunale nella configurazione scaturita dalle urne del 6-7 giugno.

Non ci dilungheremo adesso su giudizi ” a prescindere” sulla squadra di giunta che per ora paiono prematuri, se non altro per il rispetto verso le nuove persone coinvolte che attendiamo alla prova dei fatti.

Sostanziale continuità con 3 assessori della vecchia giunta dus più il sindaco (ex vice) e 3 nuove entrate.

I due capigruppo dell’opposizione nei loro interventi  hanno sostanzialmemte confermato le attitudini di campagna elettorale:  Fogliati pragmatico e attento ha insistito sulle crtiticità cui siamo costretti a far fronte ed ala possibilità che il gruppo di opposizione cui fa capo possa confrontarsi in modo produttivo con l’amministrazione;  Bielli ancora un pochino avvelenato ha elargito “consigli” al suo ex delfino.

E’ stata chiesta da fogliati particolare  attenzione al discorso casa salute proponendo una commissione paritetica per seguirne assieme l’iter costruttivo e per fare “massa critica”  allo scopo di lavorare sui contenuti (su cosa ci va a finire dentro) con il cisa e l’asl. – Richiesta caduta nel vuoto.

Marmo, che avrà la delega esterna come consigliere a urbanistica e sanità (!), è arrivato in ritardo per impegni improrogabili a milano ma appena arrivato ha fatto capire come girano le cose, almeno tre interventi fiume nei quali il vostro improvvisato cronista ha colto questo succo:

“adesso ci sono qua io e le stupidaggini fatte dalla precedente giunta, tipo sostenere la casa della salute anche se il centrodestra non vuole, non si ripeteranno più.”

“adesso ci sono qua io e mi occuperò di urbanistica e metterò a posto le cose nei  relativi uffici”

“adesso ci sono qua io e vi sognate di poter andare anche  leggermente al di la del dire la vostra, nei tempi e nei metodi che stabilisce il regolamento”.

“se qualcuno non se fosse ancora accorto, adesso-ci- sono-qua-io”.

Nonostante il fuoco di sbarramento un primo argomento di riflessoine è emerso immediatamente:  il fatto di consegnare ad un semplice consigliere, tra l’altro molto indaffarato, le deleghe a sanità ed urbanistica nel periodo in cui si costruisce la casa della salute, si sta per partire con l’ospedale della valle belbo e , soprattutto, si rivedrà completamente il piano regolatore, a noi pare perlomeno inadeguato (per usare un eufemismo).

a presto

E.

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sul digitale terrestre

19 giugno 2009

riceviamo e pubblichiamo

Da alcuni mesi si legge e si sente in TV analogica che una nuova rivoluzione sta avvenendo in Italia: il Digitale Terrestre. I cittadini di Sardegna, Piemonte ora del Lazio e poi piano piano tutti gli altri saranno obbligati ad acquistare un decoder, se non un televisore nuovo, per poter usufruire ancora della tv di stato e tutte le altre tv commerciali che già ora trasmettono. Ma la mia considerazione non vuole essere una delle tante critiche al fatto di dover acquistare un apparecchio inutile ma vuole essere un punto di partenza per una riflessione più ampia. Leggendo i vari articoli su internet e sulla carta stampata non ho ancora letto con evidenza un aspetto legato a questa rivoluzione di fondamentale importanza. Un decoder mediamente consuma in “stand-by” circa 6w e con una media di circa 3 tv per abitazione significa che ogni ora sono inutilmente sprecati circa 18 w. Pare poi che si sia stimato che in Italia siano già stati venduti circa 13 milioni di decoder quindi il risultato che ne deriva è impressionante soprattutto per il fatto che si parla continuamente di riduzione dei consumi di energia, di riparmio energetico e di protocolli di intesa tra le varie comunità internazionali sulla scarsità di risorse. Aggiungo a questa mia riflessione che le nuove tv lcd o al plasma, già fornite di decoder, consumano mediamente 450w contro i 100 delle vecchie tv. Ora mi si potrebbe dire che non è un apparecchio del genere che inquina o che consuma molto soprattutto rispetto ad una automobile o a un industria che non applica la green-economy ma la mia considerazione è molto più pragmatica. Il nostro benamato governo offre un bonus a chi ha un reddito basso per l’acquisto del decoder e già questo non mi sta bene ma si è mai preoccupato del fatto che forse l’unica forma di svago di famiglie o persone sole con un basso reddito alla fine dei conti gli costerà molto di più del bonus che il nostro governo ha messo a disposizione quasi come un riconoscimento dato dal feudatario verso il servo…. E’ mai possibile che questi aspetti nessuno li faccia emergere? Concludo questo mio sfogo con una frase tratta dal marchese del grillo: “Io sono io e voi non siete un cazzo…..” A presto.

Massimiliano Ceretto.


GIPI – meraviglioso

12 giugno 2009

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contatti

11 giugno 2009

Siamo molto contenti del riscontro di contatti di questo piccolo blog, dal mese di aprile abbiam avuto 2500 contatti, circa 1200 nel mese di maggio e siamo a 950 in quello di giugno, molti cercavano i candidati di canelli alle amministrative, alcuni le ultime novità, tantissimi giorgio ferrero.

con la speranza di non perderci di vista, cercheremo di tenere vivo e pimpante questo blog, usiamolo per confrontarci e per resistere.

Buone Cose

E.


si riparte

10 giugno 2009

da questo piccolo blog continuiamo imperterriti a dare qualche notizia  e qualche spunto di riflessione cercando di rinviare a post più seri l’analisi e le nostre responsabilità sull’andamento del voto, che hanno bisogno di qualche giorno di decantazione.

Sicuramente brucia perdere per pochi voti, sopratutto considerando che la destra divisa in due ci aveva dato molte possibilità. Purtroppo bielli delude anche quando perde nel senso che  solo se perdeva meglio potevamo vincere noi…

Ma lasciamo perdere il passato e buttiamoci nella canelli del domani, anche se un pochino ci da i brividi:  gabusi dice che parlerà con il direttore dell’asl  robino per verificare se veramente faranno la casa della salute;  tradotto: il vicesidaco degli ultimi 5 anni non sa che c’è un cantiere autorizzato evidentemente dagli uffici comunali e che ci sono già le imprese al lavoro dentro. (posso quasi perdonare di dire balle in campagna elettorale ma adesso è ora di essere seri)

In ultimo gabusi dice ai giornali che marno per un pò , bontà sua, resterà in comune a fare l’amministratore e poi si vedrà;  secondo noi marco dice così per prevenire l’uomo che  come è noto non finisce mai un mandato (ha lasciato un anno prima la carica di sindaco e lo stesso a fatto per la provincia), ed  in effetti si rincorrono in alto loco voci insistenti di un avvicinamento di roberto al “mondo delle autonomie”.

Non stiamo evidentemente parlando della sinistra extraparlamentare, ma  del fatto che da qualche settimana gli (ex)amici della pdl danno marmo sicuro candidato in regione con l’MPA di raffaele lombardo mentre  è di oggi invece la notizia di un certo pressing dell’uomo per entrare nella lega (e non sarebbe nemmeno una novità) .

A parte gli scherzi a dir la verità poco ci interessa di dove andrà marmo, abbiamo invece molto a cuore la direzione che prenderà canelli, e su questo siamo  malinconicamente sicuri che manterrà la strada mesta degli ultimi anni.


risultati

8 giugno 2009

Ha vinto la lista n°3, ha vinto la lista di marco gabusi e di marmo, hanno vinto con  2590 voti, approfittando della calmorosa debacle della lista ufficiale del pdl+lega di bielli che con circa 1512 voti  ha ottenuto il 23,6%; la lista n°2 ha ottenuto 2293 voti. – risultati

Adesso i commenti sono inquinati dall’emotività, ma un dato affiora immediatamente, nonstante gli sforzi ed il grande lavoro fatto dalla lista che fa capo a fausto fogliati, la voglia di cambiamento a canelli non è stata premiata, ha vinto la continuità.

Adesso, al di la del risultato, dovremo continuare la strada iniziata, non disperdere il capitale di idee e di energie che fausto ha messo su, non lasciare senza speranza chi crede che si possa cambiare.

le battaglie da intraprendere sono tante, avremo solo da scegliere.


fausto fogliati sindaco

5 giugno 2009

Ci sono tutta una serie di cose che si possono scrivere per chiedervi di votare e fare votare per la lista numero 2 – per canelli – fausto fogliati sindaco:

cominciamo col dirvi che in questa campagna è stato il candidato che meno ha sparso veleni e più ha proposto soluzioni, che meno ha promesso e che più si è preoccupato di dare delle risposte, che meno ha speso soldi in uscite eclatanti e che più ha usato la fantasia per coinvolgere i cittadini.

A nostro parere Fausto ha un grande merito, ha fornito la sua enorme energia ad un progetto comune di cambiamento per canelli, un progetto che è partito 4 anni fa e che ogni giorno si è fortificato ed ha guadagnato partecipazione, forza , teste pensanti, entusiasmo.

abbiamo fatto tanta strada fino ad ora ed abbiamo appena cominciato.

chiediamo ai canellesi di cambiare, finalmente,  di scrollarsi di dosso la stanchezza in cui la città è precipitata negli ultimi anni, di scegliere la strada nuova propio perchè sanno perfettamente dove li porterà quella vecchia.

buone cose a tutti voi