ecco che ricominciano

31 marzo 2009

Effetto serra? Per il Pdl non esiste. Via all’attacco a Kyoto e alla Ue

da repubblica.it di oggi, qui

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Debora Serracchiani/2

24 marzo 2009

Debora Serracchiani/1

24 marzo 2009

acque limacciose

17 marzo 2009

davanti a Palazzo Anfossi c’è uno specchio d’acqua, una volta c’era una fontanella.

Simbolicamente, dico io, da qualche tempo non funziona più, l’acqua non si ossigena e si imputridisce, lo specchio adesso vira verso il marrone.

Questa è l’immagine che meglio rende l’idea dello stato in cui si trova l’amministrazione attuale. divisa tra sostenitori delle due liste di centrodestra candidate ale prossime  elezioni e incapace di produrre un minimo battito di ali, una azione che caratterizzi questa legislatura così povera e stanca.La campagna elettorale è ormai nel suo culmine e quindi ci si occupa solo della battaglia, pazienza se l’avversario ce l’ho accanto in giunta.

A questa situazione possiamo e dobbiamo porre rimedio, oggi più che mai abbiamo il dovere di provare a portare un pò di ossigeno nella vita amministrativa canellese, a fare ripartire lo zampillo in quello specchio d’acqua.

La nostra speranza  sta in tutti quei cittadini (anche delle più diverse convinzioni politiche) che stufi del solito balletto delle vecchie facce vorrano veramente cambiare le cose e votare per Fausto Fogliati sindaco.


uscire dalla crisi

13 marzo 2009

L’assegno ai disoccupati, il blocco dei licenziamenti per un anno e le altre proposte

E’ necessario un assegno mensile di disoccupazione pari al 60% dell’ultima retribuzione per tutti coloro che non godono di altri strumenti di sostegno al reddito e hanno perso il lavoro dal 1 settembre 2008 al 31 dicembre 2009. I soldi, come il PD ha spiegato nella mozione presentata in Parlamento, si possono trovare con: lotta all’evasione, centrale unica per gli acquisti nella P.A., ricostituzione della Commissione sulla spending review per tagli di spesa pubblica selettivi e non lineari come previsto dalla manovra d’estate e “utilizzo immediato” degli 8 miliardi dell’accordo Governo-Regioni per la parte non impegnata per la Cassa integrazione.

Il governo non parla della crisi e ignora chi ne subisce le conseguenze: disoccupati, precari,famiglie che stentano, imprenditori e attività che chiudono.

Sono fino ad un milione i lavoratori che rischiano di passare da un reddito precario a zero euro, se non verranno rinnovati i loro contratti.

Ci dicono di non avere risorse, ma hanno sprecato miliardi per eliminare l’ICI ai più ricchi e scaricare i debiti Alitalia sui contribuenti italiani, oltre a cancellare le misure anti evasione.

L’Italia ha bisogno di strumenti eccezionali e urgenti che diano aiuto immediato alle famiglie. L’assegno mensile per chi perde il lavoro è uno strumento di sostegno alle famiglie e di rilancio dei consumi. Utile non solo a chi lo riceve ma all’intera economia italiana. Imprenditori e sindacati lo sostengono ma il governo continua a negarlo.

Le nostre proposte:

1. Assegno mensile di disoccupazione subito, per tutti i precari che hanno perso il lavoro

2. Blocco dei licenziamenti per precari di scuola, sanità e pubblica amministrazione

3. Cassa integrazione per tutti i lavoratori in caso di sospensione del lavoro

4. Riforma degli ammortizzatori sociali per la tutela di chi resta senza lavoro.

Sono proposte serie, concrete, realizzabili attraverso la battaglia all’evasione fiscale e i fondi previsti per la cassa integrazione e non ancora impegnati.


..ma allora è vero….

11 marzo 2009

Non sarà una “possibilità” per i medici che lavorano nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale quella di denunciare l’immigrato clandestino che si rivolge a loro ma piuttosto un “obbligo”. Così la pensano le principali sigle sindacali dei camici bianchi italiani che operano all’interno di strutture pubbliche.

segue


assurdità

11 marzo 2009

non si riesce a capire il motivo che ha spinto la maggioranza a bocciare la richiesta di accorpare il referendum alle elezioni di giugno sprecando 460 milioni di euro.

qui la notizia

p.s. il non si capisce è evidentemente un eufemismo