dove sono finiti i fondi previsti per la ricollocazione delle aziende Canellesi?

26 febbraio 2009

Che fine hanno fatto i fondi previsti a favore della ricollocazione delle aziende che si trovano in aree a rischio idrogeologico?

Ogni anno diverse zone del Piemonte sono a rischio di alluvioni e di frane. Dal 1995 esiste un fondo (alimentato attraverso un’imposta di bollo sull’invio degli estratti conto bancari) per la messa in sicurezza del territorio: un’impresa che ha la sede in un’aerea a rischio, se decide di spostarsi, può accedere a degli incentivi. La Finanziaria del 2007(Governo Prodi) aveva messo a disposizione 143 milioni di euro per consentire alle aziende di fare investimenti per la sicurezza.“Ora questi fondi sono ‘scomparsi’ spiega l’On. Massimo FIORIO – e la stessa sorte è toccata al fondo per la messa in sicurezza (circa 150-200 milioni di euro) previsto dalla legge 35 del 1995.

Molte aziende, pur avendo già stipulato contratti con le banche, si trovano in una situazione di incertezza e non sanno se potranno procedere con gli investimenti. Il problema interessa circa 150 imprese, in particolare artigiane, alcune proprio del canellese.

Per questo motivo ieri è stato presentato dai parlamentari piemontesi del pd un emendamento alla camera, il risultato è questo comunicato stampa che di sotto pubblichiamo:

FONDI PER LE IMPRESE: LA CAMERA HA BOCCIATO L’EMENDAMENTO DEL PD. “IMPOSSIBILE FARE LOBBY A FAVORE DELLE IMPRESE PIEMONTESI. IL CENTRO-DESTRA HA ANCORA UNA VOLTA TRADITO IL NORD”.


La Presidenza della Camera dei Deputati quest’oggi ha giudicato inammissibile l’emendamento presentato dal PD e finalizzato a sbloccare la grave situazione di incertezza in cui si trovano circa 150 imprese in zone a rischio idrogeologico (prevalentemente a Torino, Cuneo, Alessandria ed Asti) che facevano affidamento sui fondi previsti dalla Finanziaria 2007 e dalla legge 35 del 1995 per poter procedere a investimenti per la sicurezza. Tali fondi sono “scomparsi” ed il PD, attraverso la propria iniziativa legislativa, intendeva fare chiarezza.
Dichiarano i Deputati del PD Massimo FIORIO, Stefano ESPOSITO e Mario LOVELLI: “La decisione della Presidenza della Camera è incredibile. Sono state invocate ragioni burocratiche per dichiarare inammissibile un emendamento che solo una settimana fa era stato votato dall’Aula del Senato. Ci siamo appellati a tutti i parlamentari piemontesi del centro-destra per ottenere una revisione del parere ma ci hanno risposto di volersi attenere alle decisioni prese”.
Aggiungono i Deputati del PD: “A questo punto più nessuno – dalla Confindustria all’Api ai sindacati alle associazioni di categoria – interpelli i Parlamentari piemontesi per chiedere loro di impegnarsi su questioni che interessano il Piemonte. FARE LOBBY PER IL TERRITORIO NON E’ POSSIBILE. Questa vicenda lo dimostra: i colleghi del centro-destra rispondono esclusivamente a logiche di partito, senza avere alcuna autonomia. Qualsiasi sforzo è inutile perché vanificato da un Governo che non ha rispetto delle Assemblee elettive e che ritiene che il Parlamento debba svolgere un ruolo notarile di ratifica di decisioni prese altrove che nessuno è legittimato a mettere in discussione”.
Concludono i Deputati del PD: “Ancora una volta il centro-destra piemontese smentisce con i fatti quanto retoricamente dichiarato a parole: la tanto sbandierata difesa degli interessi del Nord e delle nostre imprese viene smentita nel momento in cui si deve votare su atti concreti. I vari Ghigo e Maccanti si sono confermati dei bugiardi, sempre pronti ad annunciare l’arrivo di fondi per il Piemonte che poi non arrivano mai, mentre del proverbiale ‘celodurismo’ dei leghisti non si vede traccia quando si devono portare risorse in Piemonte. La smettano, quindi, di parlare di aiuto all’economia piemontese e alle piccole medie imprese perché ogni volta che c’è la possibilità di raggiungere risultati concreti girano la testa dall’altra parte.  Infine, ci appelliamo a Claudia Porchietto, nella sua veste di presidente dell’Api, affinché – nei confronti delle forze politiche che la sosterranno alle elezioni provinciali – faccia sentire la sua voce su questo ennesimo scandalo che penalizza le nostre Pmi”.


Massimo FIORIO, Stefano ESPOSITO, Mario LOVELLI
Deputati del PD


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volti nuovi del pd

25 febbraio 2009

In questi giorni i giornali si stanno interessando delle nuove leve del pd, oggi un’intervista su repubblica di Gozi, ieri una altrettanto forte intervista di Civati, se avete tempo per leggerle, si trovano spunti interessanti.

E.


amministrative 2009 – incontro del 19/02

21 febbraio 2009

Giovedì sera, nel salone dell C.R.Asti in piazza Gancia, si è tenuto il primo vero incontro pubblico con la cittadinanza del candidato sindaco Fausto Fogliati.

Grande la partecipazione di pubblico, la sala era gremita con molta gente in piedi, e tutti hanno potuto apprezzare la forza comunicativa di Fausto e la sua preparazione.

Nel corso della serata sono intervenuti gli attuali consiglieri comunali di minoranza Paolo Vercelli che ha parlato di scuola, Mariella Sacco che ha parlato di sanità  e Flavio Carillo che ha parlato di attività produtttive.

I relatori hanno dato prova di conoscere bene ciò di cui parlavano e la serata è scivolata via decisa  con diversi interventi di cittadini e sostenitori, confrontandoci sul futuro, un futuro che non c’era e che adesso, come non mai,  abbiamo la possibilità di realizzare.


prove di nuova classe dirigente

21 febbraio 2009

qui trovate il forum dell’unità con l'”altra generazione”del partito democratico


amministrative 2009

19 febbraio 2009

questa sera alle ore 21, nel salone della cassa di risparmio di asti in piazza gancia, Fausto Fogliati incontra i canellesi. Sarà un’occasione per ragionare sulle prospettive di questa città e il suo grande bosogno di cambiamento.
Ci saremo, assieme a tanti altri, anche noi per portare tutto il nostro sostegno.


non ci sono parole

12 febbraio 2009

Capisco che è fin troppo facile ma stamattina Silvio Berlusconi, ospite di Maurizio Belpietro a Panorama del giorno, ripete di non aver “mai attaccato né il Capo il Stato né la Costituzione”, allora ci siamo tutti sbagliati quando, attaccando il presidente della repubblica,  ha detto questo, e poi ha dichiarato che la cosituzione è stata scritta da filosovietici.

La balla come stile di vita.

direi che sarebbe il caso che veramente si cominciasse a ribattere colpo su colpo in tempo reale alle balle di quest’uomo, quello che oltre oceano chiamano reality check e che ad Obama è servito moltissimo nella sua battaglia elettorale.


amministrative 2009 – prime considerazioni

10 febbraio 2009

Sabato, si è finalmente tenuta la conferenza stampa di presentazione del candidato ufficiale del polo delle libertà a sindaco di Canelli.

Oscar Bielli ha incassato la benedizione dei tre segretari provinciali dei partiti di riferimento e si appresta a correre di nuovo per la carica di sindaco.

Dire che non ce lo aspettavamo è una balla, magari ci si aspettava una platea più ampia di sostenitori, ma questa è un’alra faccenda.

Certamente questa scelta porta con se tra le tante una prima considerazione che brevemente condividiamo con Voi.

Bielli   è stato negli ultimi 30 anni sempre in un modo o nell’altro al governo di questa città, ne è stato assessore, vicesindaco, poi sindaco per due tornate amministrative ed un pezzo, dal 94 al 2005, è stato assessore in provincia dal 2005 al 2006 e, da quando Marmo lo ha “licenziato” da assessore, è presidente di una società,PSP, creata ad hoc per potergli far esprimere tutto il suo potenziale di promotore di se stesso.

Abbiamo una città che stancamente vive di emergenze, l’emergenza dell’edilizia scolastica,  della viabilità, la chiusura del teatro, l’assenza di servizi, il pericolo di interventi selvaggi tipo ex riccadona… ecc ecc

Ma davvero si può credere che chi ha avuto per tutti questi anni in mano le redini della città e che con evidenza ha tirato a campare dimenticandosi di programmare il futuro, possa in qualche modo risolvere i problemi che ha contribuito a creare?

Buone cose

E.