Manovra e manovre

12 ottobre 2011

Venerdì 14 ottobre ci vediamo alle ore 21 nella sala delle stelle del comune di Canelli per un incontro pubblico che abbiamo chiamato “manovra e manovre”; nel senso di manovra economica e manovre di palazzo (ci interessa più Montecitorio che palazzo grazioli, comunque).
Sara’ un’occasione per incontrarci, per ascoltare Massimo Fiorio sugli sviluppi della crisi politica che stiamo attraversando e per parlare degli effetti della manovra economica che ci aspettano questo autunno.
Vi aspettiamo


Dove ci stanno portando?

25 marzo 2011

Lunedi 28 Marzo nel salone delle stelle  presso il comune di Canelli, in Via Roma n°11 ci sarà un incontro pubblico che partirà dal tema del federalismo per discutere delle questioni che ci stanno più a cuore.

Lo abbiamo intitolato “dove ci stanno portando?” – lo abbiamo fatto perchè crediamo che questo governo immobile per molte questioni fondamentali – lavoro,  sviluppo, crisi economica, agricoltura – sia invece determinatissimo e rapido ad effettuare scelte pericolose contro alcuni capisaldi della nostra vita, la scuola pubblica,  la giustizia uguale per tutti ,  il modello universalistico della nostra sanità.

Ci siamo chiesti cosa è questo federalismo per il quale la lega svende  se stessa al sultano, sostenendolo anche quando qualsiasi alleato normale lo mollerebbe. Ci siamo chiesti chi ci guadagna davvero e qual’è la portata reale di questa riforma?
a questi quesiti Massimo Fiorio tenterà di darci  una prima risposta e le sue impressioni “sul campo”.
Inevitabilmente l’argomento federalismo andrà a intervenire anche sulle altre grandi questioni sotto attacco da parte della destra, la scuola pubblica, la ricerca, la sanità  e qui il ragionamento potrà ampliarsi con i contributi di Angela Motta e del dott. Giorgio Calabrese.

Sarà una serata nella quale dibatteremo e cercheremo di capire dove queste cosiddette riforme ci stanno portando, perchè una cosa è chiara, anche in condizioni claudicanti questo governo ha obiettivi precisi e cerca di atuarli in tutte le maniere.

Vi aspettiamo e vi chiediamo di fare in modo di condividere il più possibile questo invito in modo da essere in molti lunedì sera prossimo


Banchetti

26 febbraio 2011

Ultimi due giorni di raccolta firme, banchetto in piazza Carlo gancia, penso ai 10 milioni di firme e un pochino mi scappa da ridere


Il pd di canelli sulla sanita’

26 febbraio 2011

Il partito democratico di Canelli esprime viva preoccupazione relativamente a come si sta sviluppando il dibattito intorno alla sanità in valle belbo.

Per noi è assolutamente centrale il ruolo del nuovo ospedale della valle belbo ma vogliamo con forza ricordare a tutti, amministrazione regionale, comunale, asl e cittadini, che la casa della salute di canelli deve ancora essere ultimata con il recupero del fabbricato del vecchi ospedale.

Non possiamo permetterci di avere un cantiere aperto con lavori non ultimati a pochi metri dal nuovo fabbricato della casa della salute; il recupero è quindi fondamentale sia a livello strutturale che per ampliare i servizi che l’asl potrà fornire al cittadino, e fa parte di un accordo di programma che va rispettato.
Il partito democratico di Canelli esprime viva preoccupazione relativamente a come si sta sviluppando il dibattito intorno alla sanità in valle belbo.

Per noi è assolutamente centrale il ruolo del nuovo ospedale della valle belbo ma vogliamo con forza ricordare a tutti, amministrazione regionale, comunale, asl e cittadini, che la casa della salute di canelli deve ancora essere ultimata con il recupero del fabbricato del vecchi ospedale.

Non possiamo permetterci di avere un cantiere aperto con lavori non ultimati a pochi metri dal nuovo fabbricato della casa della salute; il recupero è quindi fondamentale sia a livello strutturale che per ampliare i servizi che l’asl potrà fornire al cittadino, e fa parte di un accordo di programma che va rispettato.

La casa della salute non può essere soltanto un poliambulatorio. La politica locale, tutta, deve lavorare perché vengano ultimati i lavori iniziati e la struttura ospiti quei servizi che Canelli attende.

Il pd intende quindi lavorare in questo senso ricordando che le strutture sul territorio non hanno colore politico ma sono del territorio e come tali vanno difese.

La casa della salute non può essere soltanto un poliambulatorio. La politica locale, tutta, deve lavorare perché vengano ultimati i lavori iniziati e la struttura ospiti quei servizi che Canelli attende.

Il pd intende quindi lavorare in questo senso ricordando che le strutture sul territorio non hanno colore politico ma sono del territorio e come tali vanno difese.


sanità in valle belbo

18 dicembre 2010

il mese scorso fa il pd provinciale tramite il suo segretario Miglietta denunciava un possibile declassamneto della sanità astigiana. qui l’articolo in questione.

E’ di ieri la notizia che i sindaci dell’astigiano hanno ricevuto comunicazione da parte della regione che l’ospedale della valle belbo, già appaltato e con i lavori già iniziati, non si farà più.

Sono in pericolo i lavori relativi alle diverse case della salute sul territorio (quella di canelli per esempio deve essere terminata con il recupero del fabbricato storico del vecchio ospedale, poi san damiano e villafranca che sono in costruzione, castello d’annone ecc ecc..).

Tutti dobbiamo mobilitarci per difendere le scelte fatte, che non sono scelte di una parte politica, sono scelte a favore di un territorio che vanno difese.

 

 

 


battaglia sacrosanta/fine?

12 novembre 2010

La detrazione del 55%per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici non è stata prorogata.

Dal sole 24 ore del 03 novembre ,(qui l’articolo)    “come evidenzia Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico, incaricato di occuparsi della questione: «Come ministero puntiamo alla proroga, che s’inquadra nelle politiche per l’efficienza energetica, anche perché non possiamo dimenticare gli obblighi europei” . Da una prima valutazione dei risultati si evincono due cose:  il ministero dello sviluppo economico (che ha un ministro solo da poche settimane)  non conta un accidente e tantomeno contano i numeri, che oramai tutti conoscono, che indicano questa misura come essenziale sotto il punto di vista  ambientale e dello sviluppo  economico.

questa decisione dimostra la assoluta distanza da parte di questa classe dirigente al governo (perchè quella all’opposizione, con tutti i suoi limiti, questa norma, l’aveva inventata) dalle tematiche che in tutto il mondo trascinano la ripresa. Siamo ancora impastoiati in ricette vecchie che non degnano l’innovazione di una minima considerazione. facciamo il ponte sullo stretto invece della banda larga, facciamo un piano per centrali nucleari (che se va bene funzioneranno tra 15-20 anni) e non cosideriamo il risparmio energetico come fonte immediata e disponibile.


materiali

9 novembre 2010

Allego qui il documento scaturito dall’assemblea programmatica di varese e quello scaturito dall’assemblea di roma.

Si tratta di materiali  che sono a disposizione di tutti  e sono il frutto delle assemblee programmatiche.   Sono facili da consultare e chi è interessato ai vari argomenti può scorrerli e accorgersi che, a scapito di molte polemiche a volte superficiali, c’è un partito che lavora.


battaglia sacrosanta/3

5 novembre 2010

si muovono le associazioni , qui l’intervento dell’ANIT che in alcuni passaggi è molto efficace:

Tuttavia risulta importante tenere conto dei numeri e dei risultati che si sono raggiunti:

  • 591.800 interventi di riqualificazione dal 2007 a maggio 2009 circa.
  • 4.418 GWh di risparmio energetico
  • 940.000 ton di CO2 non emessa
  • una foresta con 94.000.000 di alberi

battaglia sacrosanta/2

30 ottobre 2010

mentre il pd presenta un emendamento alla manovra di bilancio per rendere permanente l’agevolazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici in scadenza il prossimo 31 dicembre 2010; dal fronte governativo nulla si muove (a parte il bunga bunga)

Segnaliamo che all’interno del salone SITE A Roma, L’ENEA presenterà un bilancio sui tre anni di detrazioni fiscali;  aggiornamento del lavoro che si può facilmente trovare qui e che dimostra come questa misura, ricordiamo decisa dal governo prodi (ministro bersani), sia in tutti i suoi aspetti positiva per l’ambiente e per l’economia.


battaglia sacrosanta/1

8 ottobre 2010

Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica

Cosa sono le detrazioni del 55%?
La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.

Perchè sono importanti per l’ambiente?

Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.

Perchè sono importanti per l’economia?
Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.

Quando scadono?
Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.

Firmare adesso!
Sul sito lettera aperta al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono Giuseppe Civati, Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.


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